Nell'area compresa tra la Via Laurentina ad ovest, Via
di Vigna Murata a nord, Via Ardeatina ad est e via
Castel di Leva a sud, vogliono imporci quasi
tre milioni
di metri cubi (PRG - 1,3Mb) di nuovo
cemento (Cecchignola ovest
- 1,4Mb), per un totale di 60.000 NUOVI ABITANTI IN
ZONA CHE SIGNIFICANO UN CARICO DI 40.000 NUOVE
AUTOMOBILI IN PIU' ! AUTOMOBILI CHE INGORGHERANNO TUTTI
I QUARTIERI DEL QUADRANTE.
A fronte di tali nuove costruzioni il Comune di Roma ha
proposto i seguenti interventi sulla viabilità:
a) Strada a QUATTRO CORSIE tra Cecchignola Sud (Via
Kobler) che si dividerà in due tronconi, una che
attraversando Via della Divisione Torino raggiungerà via
Laurentina all’altezza di via dei Genieri- via Achille
Campanile, l’altro che arriverà fino all’incrocio tra
via Luca Gaurico e via Fratelli Laurana. Queste strade
passano totalmente all’interno dell’area verde del Fosso
della Cecchignola, e per la maggior parte del percorso,
proprio dentro l'alveo del fosso. Lo sbocco di questa
strada e’ previsto alla fine del fosso della
Cecchignola, nell' area verde tra via L. Gaurico e via
Fratelli Laurana, dove sono presenti ben 21 alberi.
b)
Strada a QUATTRO CORSIE tra Via del Tintoretto e la
strada a quattro corsie descritta nel punto a), per
permettere a coloro che, presa via del Tintoretto (dopo
aver percorso il costruendo sottopasso dell’Appia
Antica), vorranno raggiungere la via Laurentina
all’altezza di via dei Genieri o l’attuale capolinea
della metropolitana B. Questa strada passerà per
l’Ottavo Colle, attraverserà via di Vigna Murata e
incrocerà proprio nell’area verde del Fosso della
Cecchignola le strade descritte nel punto a).
c) Rotatoria sulla Laurentina di fronte all'autolavaggio
fra Via degli Artificieri e Via Dei Genieri .
d) Rotatoria e svincolo dietro Via Divisione Torino,
proprio dietro la scuola Montanelli. Questa rotatoria
distruggerebbe definitivamente l'alveo del fosso della
Cecchignola in una delle sue parti più pregiate.
Gli interventi:
1) Pur apportando qualche beneficio alla viabilità
locale a breve termine (vedi GRA), AUMENTERANNO
ALL'INVEROSIMILE LA MOLE DI TRAFFICO che da tutto il
quadrante Sud di Roma di riverserà nel territorio,
vanificando ogni beneficio iniziale e apportando, A
MEDIO e A LUNGO TERMINE, soltanto nuovo traffico, rumore
e inquinamento.
2) DEVASTERANNO L'AREA VERDE DEL FOSSO DELLA
CECCHIGNOLA, distruggendo un delicato ecosistema
comprendente un’area boschiva (certificata
dal Comune) e su cui vigono vincoli per la presenza
del fosso.
3) Tali opere stradali, costituirebbero un’opera lunga,
complessa e costosa, viste le caratteristiche
morfologiche del territorio (vedi
ipotesi realizzative) e lontana in termini temporali
considerando la necessità di aprire cantieri nei nostri
quartieri per molti mesi, su strade già trafficate.
4) Infine, tali opere avranno un importante IMPATTO
SOCIALE: se, indubbiamente, una strada unisce i due
punti che collega, ha anche il perverso effetto di
dividere le aree che attraversa, con effetti devastanti
in termini di vivibilità del quartiere, di traffico, di
rumore, di inquinamento e di pericolosità. Le
scelte urbanistiche infatti influiscono
considerevolmente sulla “ vivibilità” dei nostri
quartieri e sulla presenza o meno di luoghi di incontro,
gioco ed aggregazione nel verde, lontano dal traffico.

Scelte errate provocano irrimediabili conseguenze sia a
carico del territorio sia a carico del tessuto sociale
nel quale si innescano sentimenti di isolamento sociale,
di disaffezione verso il proprio quartiere e
disinteresse verso la “cosa pubblica”: in breve la
scomparsa di quei legami tra individui e tra persone e
luoghi che e’ il fondamento stesso del nucleo urbano. I
quartieri periferici diventano così facilmente squallide
zone dormitorio, prive di aree verdi, servizi, luoghi
d'incontro e svago per adulti e bambini.